ARGOMENTO ARTICOLO

ll Canale Tellurico: radicamento ed equilibrio tra Cielo e Terra nella crescita spirituale

da Paola D’Andrea | 28 Set 2026

Indice dell'Articolo

Perché guardare verso il basso: il ruolo del Canale Tellurico 


Nella crescita spirituale si parla spesso di “salire verso l’alto”, ma è altrettanto essenziale l’attenzione verso il basso: le informazioni del Canale Tellurico non sono meno significative di quelle del Canale Celeste.

Espansione del campo aurico: equilibrio Cielo–Terra 


L’evoluzione avviene con un’espansione sana del campo aurico sia verso l’alto sia verso il basso. Una vera crescita “in alto” richiede bilanciamento: assorbire energia dal Cielo e dalla Terra e mantenerle in equilibrio per diventare creatori consapevoli della propria vita.

Il Canale Tellurico e la connessione con la Terra

Le informazioni del Canale Tellurico sono terrene e si traducono in informazioni istintive. Il Perineo Centrale (chakra della radice) riceve costantemente segnali dalla Terra, dalla Natura e dall’Universo materiale. Esempio: percepire un cambiamento elettrico nell’aria prima della pioggia—un’elaborazione istintiva, non intellettuale.

L’istinto: una risorsa antica e preziosa

L’istinto è patrimonio di esperienza degli esseri viventi (umani e animali). Non elaboriamo tutto col solo cervello razionale: per evolvere e innalzare la frequenza occorre accettare la materia e imparare a gestirla. Ciò che sappiamo passa anche dal bagaglio genetico e dall’esperienza diretta.

Cosa riceviamo “dal basso”: sopravvivenza, esperienze, limiti del corpo

Dal Canale Tellurico arrivano informazioni su:
– istinto di sopravvivenza (attacco–fuga, difesa del territorio, protezione da caldo/freddo, competizione per l’accoppiamento)
– esperienze terrene pregresse
– patrimonio genetico derivante dagli animali e dagli umani prima di noi
– consapevolezza dei limiti e dei bisogni del corpo fisico

Queste informazioni aiutano a riconoscere, per esempio:
– se siamo al sicuro o dobbiamo allontanarci
– se un ambiente di vita/lavoro è armonioso o congestionato
– l’attrazione verso una persona
– cosa mangiare per salute e benessere (e cosa evitare)
– quali opportunità cogliere e quali lasciare andare
– il nostro ritmo sano: se il corpo è in stress, se stiamo lavorando troppo o se siamo bloccati nel cambiamento

Il contributo dell’Energia della Terra: radicamento, presenza, discernimento 


Ricevere l’Energia della Terra espande radicamento, presenza, discernimento, nutrimento. Aumenta autostima, forza, stabilità, sicurezza in sé; favorisce concretezza, movimento, libertà d’azione e di pensiero. La Terra guida le decisioni: cosa fare, dove andare, quando agire, come realizzare e progettare.

Coscienza collettiva e contributo individuale

Dalla Madre Terra arrivano anche informazioni di coscienza collettiva: ogni cambiamento positivo vissuto viene “registrato” e può essere percepito da chi risuona con noi. Così contribuiamo all’inconscio collettivo e all’espansione della collettività—se le persone sono pronte a ricevere.

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Conclusione: vivere l’equilibrio per esprimere il potenziale

Essere radicati è tanto spirituale quanto elevarsi al Cielo. L’equilibrio tra Cielo e Terra è una necessità vitale per una crescita spirituale autentica. Il radicamento dona stabilità e resilienza; l’elevazione verso l’alto porta senso e ampiezza. Integrando esperienze terrene e saggezza spirituale, manifestiamo il nostro potenziale, contribuendo alla coscienza collettiva. Coltivare questo equilibrio ci permette di vivere in modo più consapevole, creativo e gioioso, ispirando anche gli altri a fare lo stesso.

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